venerdì 19 gennaio 2018

Concerto "UNA GOCCIA NEL MARE" - Venerdì 26 Gennaio ore 21.00

Venerdì 26 Gennaio alle ore 21.00 
presso l' Auditorium ITI E. Majorana, via General Cantone, 119 Grugliasco
si terrà un concerto a scopo benefico per la raccolta fondi destinata 
al comune di Camerino.


Durante la serata si alterneranno brani di diversi autori e generi eseguiti dagli alunni dell'I.C: "66 Martiri" in collaborazione con gli alunni dell' ITI Majorana.
Vi aspettiamo numerosi!




mercoledì 10 gennaio 2018

Sos-tutor: finalmente si riparte!



                    SOS-tutor : finalmente si riparte!


Al rientro dalle vacanze di Natale ieri alle ore 15.00 presso i locali della S.M. ho accolto con vera gioia gli allievi coinvolti nel progetto di tutoraggio.

Un’iniziativa, come tante altre, di inclusione che si è realizzata aderendo al progetto ideato dalla Fondazione Giuseppe Ferrero e Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi.

Il gruppo è formato da alcuni alunni delle classi terze A, B e D segnalati dagli insegnanti, che come me credono nell’azione di aiuto tra pari con diverse capacità. Quest’attività permette ai ragazzi di confrontarsi con maggiore serenità su argomenti di studio e di risolvere quesiti o dubbi.

 Ogni martedì dalle 15.00 alle 16.30 su indicazioni degli insegnanti, i tutor e i tutorati preparano insieme interrogazioni delle materie di studio come storia, geografia, scienze, letteratura e riprendono con esercizi guidati argomenti di matematica ed inglese finalizzati alla preparazione dell’esame di Stato.

Sono fiduciosa che gli incontri permetteranno ai ragazzi di conseguire risultati scolastici positivi e condivido con Massimiliano Abbruzzese, presidente della Fondazione Giuseppe Ferrero, quando afferma che ”la solidarietà e le nuove amicizie che riusciamo a sviluppare all’interno delle classi sono il premio migliore per chi dà sempre più concretezza a questo progetto”.




domenica 17 dicembre 2017

Concerto di Natale alla "66 Martiri": passione ed energia allo stato puro!

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L’auditorium della "66 Martiri" era letteralmente gremito venerdì sera per il concerto della sezione musicale. I nostri ragazzi erano circondati da genitori, nonni, amici, insegnanti e compagni di classe. Tutti eravamo lì per ascoltarli e applaudirli. L'attesa è stata come al solito premiata: il livello di esecuzione è stato davvero notevole così come il programma di sala. Si sono succeduti brani tratti dalle tradizioni popolari peruviane, francesi e inglesi e ancora arrangiamenti su musiche di Einaudi, Davis, Rossomandi, Vinciguerra, Kenton, U2 e Bach. 
Per gli allievi della 1°B è stato l'esordio: ci sembra incredibile che ragazzi che non avevano mai suonato uno strumento fino a settembre, dopo soli 3 mesi di scuola siano stati anche in grado di suonare in orchestra insieme ai loro compagni di classe, dimostrando di avere capacità di ascolto attivo e risonanza emotiva che ha fatto vibrare le corde di tutti i presenti. Siamo orgogliosi del fatto che questo "miracolo" si realizzi ogni anno nelle aule della nostra scuola e che sia il frutto non solo dello studio e della passione dei ragazzi, ma anche della didattica vincente e inclusiva dei docenti di musica. A loro va il nostro grazie perchè hanno diretto il concerto al centro del palcoscenico come se fossero stati dei ballerini, schioccando le dita, mimando i colori delle musiche e chiamando con  gesti in codice la chiusura di ogni brano. 
Siamo stati testimoni di quanto Daniel Pennac scrive nel suo libro "Diario di scuola": "ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia. Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo, è un'orchestra che prova la stessa sinfonia. E se hai ereditato il piccolo triangolo che sa fare solo tin tin, o lo scacciapensieri che fa soltanto bloing bloing, la cosa importante è che lo facciano al momento giusto, il meglio possibile, che diventino un ottimo triangolo, un impeccabile scacciapensieri, e che siano fieri della qualità che il loro contributo conferisce all'insieme. Siccome il piacere dell'armonia li fa progredire tutti, alla fine anche il piccolo triangolo conoscerà la musica, forse non in maniera brillante come il primo violino, ma conoscerà la stessa musica. Il problema è che vogliono farci credere che nel mondo contino solo i primi violini".

E adesso attendiamo con ansia il prossimo appuntamento musicale per poter di nuovo gustare la passione, la determinazione e la motivazione allo studio che questi ragazzi ogni giorno mettono in campo...perchè lo studio e il senso della fatica portano sempre buoni frutti...complimenti!

Di seguito l'audio di un brano eseguito durante il concerto dagli allievi di seconda e terza ("No What", M. Davis).

mercoledì 6 dicembre 2017

Programma "Open Day" dicembre 2017/gennaio 2018


Si ricordano le date degli open day della Scuola Media "66 Martiri" di Grugliasco per l'anno scolastico 2017/2018.







Visitate la nostra scuola, partecipate ai nostri laboratori e venite ad ascoltare un piccolo assaggio di musica offerta dalla nostra orchestra.

Vi aspettiamo!!

giovedì 30 novembre 2017

Concerto di Natale degli alunni dell' I.C. "66 Martiri"



Appuntamento per Venerdì 15 Dicembre 2017 alle ore 21.00 per il concerto di Natale dell'orchestra dei ragazzi della Sezione Musicale dell' I.C. "66 Martiri" presso l'Auditorium dell' I.C. "66 Martiri"  
via Olevano 81 
Grugliasco

Vi aspettiamo numerosi!!!

sabato 25 novembre 2017

25 novembre: giornata mondiale contro la violenza sulle donne




le scarpe rosse: simbolo della violenza sulle donne


Il 25 Novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne; in questa data, anche in Italia, si svolgono manifestazioni, mostre, cortei e convegni per ricordare le vittime e affrontare il tema della violenza di genere.



CHI HA STABILITO QUESTA DATA? - L'assemblea generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 54/134 del 17 Dicembre 1999 ha istituito ufficialmente la ricorrenza per sensibilizzare le persone circa questo argomento e per non lasciare sole le vittime di violenza.



25 NOVEMBRE, PERCHE'? - È stata scelta la giornata del 25 Novembre per ricordare l'uccisione delle sorelle Mirabal nel 1960 a Santo Domingo: le due donne si opponevano alla dittatura del regime di Rafael Leonidas Trujillo.




Siamo tutti concordi nel ritenere che l'educazione contro la violenza di genere e l'educazione per il rispetto di ogni essere vivente debba cominciare proprio sui banchi di scuola, in collaborazione con le famiglie.

La nostra scuola è da sempre attenta a tematiche così importanti e fondamentali.
Pochi giorni fa i nostri ragazzi delle classi seconde hanno assistito allo spettacolo  "Malala"  che narra la storia di questa ragazza-simbolo contro ogni atto di sopruso e violenza. Lo spettacolo si riproporrà in futuro alle classi terze.






Malala è la più giovane Premio Nobel per la pace, sopravvissuta a un attentato dei talebani in Pakistan. Oggi, all’età di vent’anni, è un’attivista che lotta per il diritto all’istruzione delle ragazze nel mondo. Ha fondato il Malala Fund, un’organizzazione no profit che “lavora per un mondo in cui tutte le ragazze possano studiare e vivere senza paura”. Attualmente è impegnata nel “Girl Power Trip”, un viaggio che la porta a incontrare ragazze in Nord America, America Latina, Medio Oriente, Europa e Africa al fine di aiutarle a combattere insieme per il loro futuro. Il suo motto è “One child, one teacher, one book and one pen can change the world” (uno studente, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo). Con il suo esempio, Malala ci insegna che si può avere la meglio sulla violenza e che il riscatto di molte donne violate può arrivare anche attraverso l'istruzione.
Educhiamo quindi le nostre ragazze ad avere rispetto di se stesse, ad avere conoscenza e consapevolezza di sé ed educhiamo i nostri ragazzi ad avere rispetto per il mondo femminile: fin dalla più tenera età  devono assolutamente avere presenti questi principi fondamentali. Possiamo combattere contro il numero sempre più alto di violenze, soprusi e femminicidi, sensibilizzando il mondo degli adolescenti attraverso letture mirate, visione di spettacoli teatrali e film, dibattiti.
Grazie alla Prof.ssa Tosco che insegna Educazione religiosa, sono venuta a conoscenza di un bellissimo passo sulla donna che voglio proporre ai miei allievi e che sicuramente susciterà delle emozioni positive nel loro animo.
E' un brano attribuito da molti a William Shakespeare. Se sia suo o di un anonimo, resta il fatto che a distanza di anni è una riflessione bellissima da leggere a voce alta in inglese e poi in italiano  nelle classi con le opportune considerazioni. Nuovamente... una bellissima lezione Clil sui diritti violati degli esseri umani. 
Vi propongo il testo intero in inglese - la lingua originale in cui è stato scritto, e lascio la traduzione in italiano al video di un attore che la recita, poichè un passaggio così bello va recitato.


For all the violence imposed on her.
For all the humilation she has suffered.
For the body that you exploited.
For the intelligence that you have condemned her for.
For the ignorance that made you leave her.
For the freedom that you have denied her.
For the mouth you shut, and the wings you clipped. 
Stand, gentlemen, now in front of a woman,
and this is not enough, bow everytime you look at her soul, because she knows how to see yours, because she knows how to make it sing.
Stand, gentlemen, whenever she caresses your hand, everytime she dries your tears, as if you were one of her children, and when she waits, even if she wants to run. 
Stand, and remain standing, my friends, when she enters the room singing of love, and when she hides her pain and loneliness while having the terrible need to be loved.
Do not try to stretch your hand to help when she collapses under the weight of the world, she does not need your pity. 
She needs you to sit on the ground with her and wait for the beat of her heart to slow down and her fear to disappear, and the world to continue to turn quietly. 
She is the first to stand and to give you a hand to pull yourself up and bring you closer to the sky. 
High in the sky, where her soul lives, and where, gentlemen, you will never tear her from.

Per la traduzione di questa bellissima citazione vedi :  il filmato

Riflettiamoci ragazzi!





A cura delle Prof.sse  Tosco Tiziana e La Grutta Daniela

giovedì 2 novembre 2017

Cartelline in stile graffiti

Gli studenti delle classi terze hanno rinnovato le cartelline in cui riporre tutti i disegni realizzati durante l’anno. 
Per la decorazione della copertina ho proposto loro di scrivere le parole Arte e Immagine in stile graffiti.
Abbiamo preso spunto da alcuni esempi trovati in rete e abbiamo seguito alcuni tutorial, per capire come costruire le lettere. 

Il lavoro è stato diviso in fasi: 
  • Scrivere il testo con caratteri semplici e sottili, individuando la grandezza delle lettere e la disposizione delle parole sul foglio da disegno;
  • Dare spessore ai caratteri, scegliendo uno stile arrotondato o più spigoloso e aggressivo;
  • Aggiungere un effetto tridimensionale o delle ombre che mettano in risalto il contorno della scritta;
  • Colorare con le matite con tonalità vivaci e contrastanti;
  • Progettare uno sfondo che renda più realistico il graffito. 
I risultati sono stati sorprendenti per tutti. Bravi!!!!
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