venerdì 29 settembre 2017

Concerto dell'Orchestra OMT-MIRè


Domenica 1 Ottobre alle ore 16 presso il Centro Polifunzionale CRI "T. Fenoglio" in Via A. De Francisco 120, SETTIMO TORINESE 
l'Orchestra OMT MIRé terrà il concerto di beneficenza in ricordo di 
Donatella Tulino. 
Nell'Orchestra saranno presenti gli ex allievi delle classi 3° dell'A.S. 2016/17 coinvolti nel progetto. 

(per l'I.C. "66 Martiri" sarà presente Martina E. Violoncello)

Ingresso gratuito


mercoledì 27 settembre 2017

Riaprono i corsi di lingua straniera pomeridiani






Anche per l' anno scolastico 2017/2018 il nostro Istituto, in collaborazione con il "Bridge Institute" di Rivoli, propone corsi di Lingua inglese pomeridiani per la Certificazione Trinity (3°/4° livello) per le classi terze e corsi di conversazione francese/spagnola per le classi prime/seconde.
Incontro con il Direttore della scuola di Lingue nell'auditorium del nostro Istituto Lunedì 2 ottobre alle ore 17,00.

E' una opportunità da non perdere per ragazzi motivati ed interessati ad approfondire la comunicazione orale delle tre lingue comunitarie.




sabato 16 settembre 2017

BENTORNATI O BENVENUTI!




In occasione del primo giorno di scuola, lo scrittore e professore  Alessandro D’Avenia ha scritto un bellissimo articolo intitolato “Il primo giorno (di scuola) che vorrei…”.
Con la sua bellissima riflessione vi auguriamo buon lavoro, cari ragazzi, e speriamo che voi possiate stupirvi insieme a noi.....








"Che cosa avrei voluto sentirmi dire il primo giorno di scuola dai miei professori o cosa vorrei che mi dicessero se tornassi studente?
Il racconto delle vacanze? No. Quelle dei miei compagni? No. Saprei già tutto. Devi studiare? Sarà difficile? Bisognerà impegnarsi di più? No, no grazie. Lo so. Per questo sto qui, e poi dall’orecchio dei doveri non ci sento. Ditemi qualcosa di diverso, di nuovo, perché io non cominci ad annoiarmi da subito, ma mi venga almeno un po’ voglia di cominciarlo quest’anno scolastico. Dall’orecchio della passione ci sento benissimo.
Dimostratemi che vale la pena stare qui per un anno intero ad ascoltarvi. Ditemi per favore che tutto questo c’entra con la vita di tutti i giorni, che mi aiuterà a capire meglio il mondo e me stesso, che insomma ne vale la pena di stare qua. Dimostratemi, soprattutto con le vostre vite, che lo sforzo che devo fare potrebbe riempire la mia vita come riempie la vostra. Avete dedicato studi, sforzi e sogni per insegnarmi la vostra materia, adesso dimostratemi che è tutto vero, che voi siete i mediatori di qualcosa di desiderabile e indispensabile, che voi possedete e volete regalarmi. Dimostratemi che perdete il sonno per insegnare quelle cose che – dite – valgono i miei sforzi. Voglio guardarli bene i vostri occhi e se non brillano mi annoierò, ve lo dico prima, e farò altro. Non potete mentirmi. Se non ci credete voi, perché dovrei farlo io? E non mi parlate dei vostri stipendi, del sindacato, della Gelmini, delle vostre beghe familiari e sentimentali, dei vostri fallimenti e delle vostre ossessioni. No. Parlatemi di quanto amate la forza del sole che brucia da 5 miliardi di anni e trasforma il suo idrogeno in luce, vita, energia. Ditemi come accade questo miracolo che durerà almeno altri 5 miliardi di anni. Ditemi perché la luna mi dà sempre la stessa faccia e insegnatemi a interrogarla come il pastore errante di Leopardi. Ditemi come è possibile che la rosa abbia i petali disposti secondo una proporzione divina infallibile e perché il cuore è un muscolo che batte involontariamente e come fa l’occhio a trasformare la luce in immagini.
Ci sono così tante cose in questo mondo che non so e che voi potreste spiegarmi, con gli occhi che vi brillano, perché solo lo stupore conosce.
E ditemi il mistero dell’uomo, ditemi come hanno fatto i Greci a costruire i loro templi che ti sembra di essere a colloquio con gli dei, e come hanno fatto i Romani a unire bellezza e utilità come nessun altro. E ditemi il segreto dell’uomo che crea bellezza e costringe tutti a migliorarsi al solo respirarla. Ditemi come ha fatto Leonardo, come ha fatto Dante, come ha fatto Magellano. Ditemi il segreto di Einstein, di Gaudì e di Mozart. Se lo sapete ditemelo.
Ditemi come faccio a decidere che farci della mia vita, se non conosco quelle degli altri? Ditemi come fare a trovare la mia storia, se non ho un briciolo di passione per quelle che hanno lasciato il segno? Ditemi per cosa posso giocarmi la mia vita. Anzi no, non me lo dite, voglio deciderlo io, voi fatemi vedere il ventaglio di possibilità. Aiutatemi a scovare i miei talenti, le mie passioni e i miei sogni. E ricordatevi che ci riuscirete solo se li avete anche voi i vostri sogni, progetti, passioni. Altrimenti come farò a credervi? E ricordatemi che la mia vita è una vita irripetibile, fatta per la grandezza, e aiutatemi a non accontentarmi di consumare piccoli piaceri reali e virtuali, che sul momento mi soddisfano, ma sotto sotto sotto mi annoiano…
Sfidatemi, mettete alla prova le mie qualità migliori, segnatevele su un registro, oltre a quei voti che poi rimangono sempre gli stessi. Aiutatemi a non illudermi, a non vivere di sogni campati in aria, ma allo stesso tempo insegnatemi a sognare e ad acquisire la pazienza per realizzarli quei sogni, facendoli diventare progetti.
Insegnatemi a ragionare, perché non prenda le mie idee dai luoghi comuni, dal pensiero dominante, dal pensiero non pensato. Aiutatemi a essere libero. Ricordatemi l’unità del sapere e non mi raccontate l’unità d’Italia, ma siate uniti voi dello stesso consiglio di classe: non parlate male l’uno dell’altro, vi prego. E ricordatemelo quanto è bello questo Paese, parlatemene, fatemi venire voglia di scoprire tutto quello che nasconde prima ancora di desiderare una vacanza a Miami. Insegnatemi i luoghi prima dei non luoghi.
E per favore, un ultimo favore, tenete ben chiuso il cinismo nel girone dei traditori. Non nascondetemi le battaglie, ma rendetemi forte per poterle affrontare e non avvelenate le mie speranze, prima ancora che io le abbia concepite.
Per questo, un giorno, vi ricorderò".
(Alessandro D'Avenia - 2011)





sabato 17 giugno 2017

Buone Vacanze!






Anche questo anno scolastico si è concluso.
I ragazzi delle classi prime e seconde sono ormai in vacanza, mentre i ragazzi di terza sono impegnati negli esami finali.
Molte esperienze ed avventure abbiamo vissuto. Insieme abbiamo studiato, gioito, sofferto, faticato.
Vi ricordiamo con visetti di bambini spauriti, appena arrivati dalle elementari e in questi giorni, osservandovi nell'affrontare il vostro primo vero impegno scolastico che è l'esame di licenza media, vi vediamo trasformati in futuri uomini e donne pronti a spiccare il volo verso la vostra vita di adulti.
Ci viene tristezza a lasciarvi andare, ma questo è il destino degli insegnanti.



Vi auguriamo buona fortuna per i vostri studi futuri e vi diciamo fate buone vacanze!






"Lettera alla scuola" di Vincenzo Riccio

Gli ultimi giorni di scuola, sono per me, un momento di nostalgia. Devo lasciare soli, su i banchi, gli attrezzi della fantasia: colori, pennelli, prati di carta bianca, su cui diventa vera ogni magia. Devo lasciare le voci dei miei compagni, i rumori degli sciacquoni dei bagni, le matte risate della ricreazione, le scorribande in giardino, dove si danno battaglia le nostre finzioni.
La scuola è il parco della mia mente, delle mie gambe, delle mie braccia, delle mie mani, dei miei sorrisi, dei miei occhi, delle mie orecchie, del mio naso. E' il mondo dove i pensieri imparano a restare in fila per raccontare, nel modo giusto, senza confusione, la mia storia di uomo, di bambino/a.
Per questo ho nostalgia di lasciarti sola, scuola. Ho paura che tutte le cose amate, colorate, dopo le vacanze non le trovi più.
Ma poi capisco che a questo serve l'estate: a rinfrescare, tra le onde del mare, i castelli di sabbia, i tuffi nel sole, le mie emozioni, a rendere più ricche le mie invenzioni, pronto a ricostruire dentro di te, scuola, un altro anno di fantasia.
Ciao, ci vediamo a settembre, e non ti sentire sola, ho portato con me, nella mia mente, una tua fotografia.









sabato 10 giugno 2017

La gita a Traves raccontata da un'allieva





Un po' di tempo fa è stato pubblicato dagli insegnanti un articolo riguardante la gita scolastica effettuata dalle classi prime, il 5 maggio nelle Valli di Lanzo, vicino a Traves.
Questo articolo è un resoconto della medesima gita, raccontata dal punto di vista di un'allieva che vi ha preso parte.

"GITA A TRAVES

Quest'anno la scuola ha proposto a tutte le classi prime una gita a Traves, un paese in Valle di Lanzo. Noi allievi siamo potuti stare a stretto contatto con la natura e abbiamo potuto visitare luoghi incontaminati.
Dopo aver trascorso una buona mezz'oretta in pullman, siamo arrivati in questo paesino quasi deserto: un piccolo mercato, due macchine e un cagnolino buffo che cercava coccole tra le classi e che ci ha seguiti per quasi tutto il percorso.


Traves

La prima tappa ci ha portato a scoprire la storia della statua dei chiodi e della città, la prima in Italia per la produzione di chiodi.
La seconda tappa ci ha condotto alla piazza del diavolo dove si diceva che durante la notte di Ognissanti si riunivano tutte le streghe ed il diavolo, che dava il via alle danze seduto su una pietra a forma di trono.


piazza del diavolo


Per il primo tratto il paesaggio era urbano, ma dopo un po' è cambiato radicalmente con alberi, ruscelli ovunque e sentieri tortuosi in ogni dove.
Dopo aver attraversato vari corsi d'acqua, senza poter evitare qualche sgradevole incidente, abbiamo proseguito per un paio di ore abbondanti. Dopo un po' ci siamo accorti che c'era qualcosa che non andava e ci è venuto il dubbio di esserci smarriti: infatti era così! Siamo tornati indietro e.... Meno male che era venuta la guida a salvarci!
Dopo aver raggiunto gli altri, abbiamo pranzato  e recuperato tutte le forze perse durante il lungo tragitto percorso.
Dopo il pranzo siamo ripartiti per tornare al pullman e, infine, dalle nostre famiglie per raccontare tutto l'accaduto e riposarci.
A parere mio questa è stata l'attività più coinvolgente e divertente che la scuola ci abbia proposto e mi è piaciuta molto."
(testo di Alessia Sauna di 1^B)






A cura della Prof.ssa Saraceni Linda

lunedì 5 giugno 2017

Festa di fine anno



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Venerdì 26 maggio si è svolta la Festa di Fine Anno della Scuola Media "66 Martiri" in un clima cordiale, allegro ed entusiasmante perchè i veri protagonisti di questo evento sono stati i RAGAZZI!
Tante le attività presenti in questo caldo pomeriggio di maggio: gli sbandieratori di Grugliasco hanno dato il via alle attività salutando genitori, insegnanti e ragazzi con le loro bandiere; subito dopo l'associazione "ToScience" ha stupito i presenti con pillole di scienza in cui il protagonista è stato l'azoto liquido e le sue applicazioni.
L'entusiasmo dei ragazzi è stato massimo nel momento delle performance dei compagni nel "School's got Talent". Vivendo in una realtà scolastica in cui si sentono valorizzati, i ragazzi si sono messi in gioco in questa meravigliosa iniziativa partecipando con energia, creatività e responsabilità. Il clima del talent è stato quello di scoperta, stupore e rispetto per chi si è esibito: ballerini, cantanti, musicisti di musica classica, rumoristi, prestigiatori, perfino una specialissima versione dei Promessi Sposi 2.0
Hanno fatto da corollario a tutto ciò, gli stand di giochi "passati" e il mercatino d'arte con l'esposizione e la vendita di lavori realizzati dai ragazzi nel laboratorio di creatività durato un intero anno.
In Auditorium si è poi parlato di Cyberbullismo insieme ad Anna Maria Baldelli, capo della Procura dei Minori del Tribunale di Torino, agli operatori dell'Educatorio della Provvidenza e al sindaco Montà. E' stato mostrato all'intera comunità scolastica lo spot video realizzato dai ragazzi del progetto "Gruppo NOI" e sono stati consegnate ai ragazzi tessere a lettura ottica con cui potranno rivedere dal cellulare il loro video e farne propaganda tra amici e familiari.
Nel frattempo scende la sera e la luce diventa meno intensa: è il momento del concerto dei ragazzi della sezione musicale che si esibiscono nel cortile della scuola. A suon di funky il vicinato è invitato ad affacciarsi alle finestre dei palazzi circostanti e l'aria si riempie di energia e bellezza. Si avverte il piacere di fare musica insieme e di coinvolgere tutti. 
Il cielo si riempie di stelle, ma le vere stelle sono i nostri ragazzi che hanno dato prova di saper collaborare con genitori e insegnanti, di mostrarci i loro talenti nascosti e di regalare sorrisi e cordialità.



Prima dei saluti finali è doveroso ringraziare il Comitato dei Genitori e tutti coloro che hanno contribuito a rendere davvero splendido questo momento di condivisione tra scuola e famiglie.

Grazie a tutti per la partecipazione e arrivederci a Settembre!

Articolo e immagini a cura delle insegnanti Casciani e Vitale

sabato 3 giugno 2017

Spettacolo di continuità lingue straniere - 2017



Anche quest'anno si svolgerà il consueto spettacolo di lingue straniere nell'auditorium della nostra scuola.
Il 6 giugno prossimo venturo, dalle ore 10,00 alle 12,00 le classi quinte della SE "Ciari" saranno nostre ospiti, per festeggiare insieme alle nostre classi prime in allegria, la fine dell'anno scolastico.
Si allega la scaletta del programma con i link delle canzoni eseguite.

Scuola "Ciari":
Classe 5C "Can't stop the feeling" di J. Timberlake (clicca qui)
Classe 5A "Love my life" di R. Williams (clicca qui)
Classe 5B " Happy" di Ph. Williams  (clicca qui)

Scuola "66 Martiri":
lingua francese:
Tutte le classi di francese (1B/1C/1E)
"On ecrit sur les murs" dei Kids United (clicca qui)

lingua inglese:
Classi 1B/1E " Human" di Rag'n'bone man (clicca qui)
Classe 1F "Let me love you" di DJ Snake e J. Bieber (clicca qui)
Classi 1A/1D " Can't stop the feeling" (clicca qui).
L'ultima canzone viene bissata poichè è talmente allegra e carina che è stata scelta da più classi.

L'appuntamento futuro è al prossimo giugno 2018.